Belpasso è stato ufficialmente selezionato come una delle 31 città candidate al prestigioso titolo di Capitale Italiana del Libro 2027, grazie al progetto culturale “Belpasso, Città-Fenice”, che mette in luce la capacità della città di rinascere dalle avversità e di promuovere la cultura del libro. Il progetto si basa sulla storia della città, che include la devastazione causata dalla lava nel 1669 e dal terremoto del 1693, e dimostra la resilienza e la forza della comunità locale.
Secondo il sindaco Carlo Caputo, il motto “Melior de cinere surgo” non è solo un simbolo inciso sullo stemma della città, ma rappresenta il carattere autentico della comunità, che si è trasformato in un progetto culturale che guarda al futuro e promuove la lettura e la diffusione del libro. Il sindaco ha espresso un ringraziamento sentito alla responsabile del Servizio Cultura, la dott.ssa Petralia, per il suo lavoro dedicato e competente nella guida del progetto, nonché a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione, compresi quelli che hanno curato la creazione dello spot di presentazione del progetto di candidatura a Capitale Italiana del Libro.
La partecipazione a un bando di questo livello significa dare a Belpasso la visibilità che merita come città del libro e centro culturale, e il risultato ottenuto fino a questo punto è già considerato un patrimonio collettivo, indipendentemente dall’esito finale della selezione per i dieci finalisti, che è atteso entro il 30 giugno. La selezione per il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027 rappresenta un’opportunità importante per Belpasso di promuovere la sua cultura e la sua storia, e di diventare un punto di riferimento per gli amanti del libro e della lettura.